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Introduzione al bilancio dell’Unione indiana 2025-26
Il 1° febbraio 2025, il Ministro delle Finanze indiano, Nirmala Sitharaman, ha presentato il bilancio dell’Unione per il 2025-26, un documento cruciale che delinea le strategie economiche del governo. Questo bilancio non solo segna un passo avanti nella gestione delle finanze pubbliche, ma introduce anche riforme significative che mirano a stimolare la crescita economica e a sostenere le piccole e medie imprese (MPMI) e le startup. Con un focus particolare sull’agricoltura, gli investimenti e le esportazioni, il governo indiano si propone di rafforzare la resilienza economica del Paese.
Riforme fiscali e sostegno alle MPMI
Una delle novità più rilevanti del bilancio è la rimozione dell’imposta sul reddito per le persone fisiche con redditi fino a 1,2 milioni di INR all’anno, esclusi i redditi speciali. Questa misura è destinata a sollevare il carico fiscale su una vasta fascia della popolazione, incentivando così i consumi e stimolando la crescita economica. Inoltre, il bilancio prevede un aumento dei limiti di investimento e fatturato per la classificazione delle MPMI, facilitando l’accesso al capitale e alla tecnologia. Un nuovo programma dedicato a 500.000 imprenditori alle prime armi, in particolare donne e membri di caste e tribù registrate, offrirà prestiti a termine fino a 20 milioni di INR nei prossimi cinque anni.
Investimenti in infrastrutture e innovazione
Il bilancio 2025-26 pone un forte accento sugli investimenti in infrastrutture, innovazione e sviluppo delle competenze. Il programma “Gyan Bharatam Mission” mira a preservare e digitalizzare oltre 10 milioni di manoscritti, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio culturale indiano. Inoltre, il governo ha annunciato un piano per migliorare le capacità commerciali globali delle MPMI, integrandole nelle catene di approvvigionamento internazionali. La piattaforma digitale “BharatTradeNet” faciliterà la documentazione commerciale, migliorando la facilità di fare affari nel Paese.
Prospettive future e conclusioni
Con un disavanzo fiscale previsto del 4,4% del PIL per il 2025-26, il governo indiano si impegna a mantenere un equilibrio tra crescita e sostenibilità fiscale. Le riforme proposte nel bilancio non solo mirano a stimolare l’economia, ma anche a garantire un ambiente favorevole per gli investimenti esteri. Con l’obiettivo di affermare l’India come potenza economica globale, il governo continua a lavorare per creare un panorama di sviluppo inclusivo e resiliente, pronto ad affrontare le sfide future.