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Contenzioso fiscale per X: l’Agenzia delle Entrate contesta 12,5 milioni di euro

Il contenzioso fiscale di X

Il social network X, precedentemente noto come Twitter, si trova attualmente al centro di un contenzioso fiscale con l’Agenzia delle Entrate italiana. Dopo le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Milano, l’agenzia ha contestato a X il mancato pagamento di 12,5 milioni di euro di IVA. Questa somma si riferisce a un periodo in cui il social network ha offerto iscrizioni gratuite agli utenti in cambio dei loro dati personali, un’operazione che, secondo le autorità fiscali, dovrebbe essere soggetta a tassazione.

Le accuse e le implicazioni legali

Le indagini, affidate al pubblico ministero Giovanni Polizzi, si basano su un’inchiesta più ampia che ha coinvolto anche Meta, la società madre di Facebook. Gli inquirenti sostengono che l’iscrizione gratuita degli utenti rappresenti una permuta tra beni diversi, e pertanto, secondo la normativa fiscale, dovrebbe essere tassata. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha concluso le sue verifiche nel mese di aprile 2024, e l’Agenzia delle Entrate ha già notificato a X le sue conclusioni, che coincidono con quelle dei finanzieri.

Le prossime mosse di X

X ha tempo fino ad aprile per rispondere alle richieste dell’Agenzia delle Entrate. La società potrà decidere se aderire alle richieste fiscali o opporsi, avviando così un procedimento di contenzioso fiscale. Questa situazione rappresenta una sfida significativa per il social network, che sotto la guida di Elon Musk ha già affrontato numerosi cambiamenti e controversie. La questione fiscale potrebbe influenzare non solo la reputazione di X, ma anche le sue operazioni future in Italia e in Europa.

Il mercato delle memorabilia di X

In un contesto parallelo, X sta anche organizzando una vendita di memorabilia, con oltre 584 lotti in programma. Tra gli oggetti in vendita ci sono articoli iconici legati al social network, come gabbie per uccelli e immagini virali. Questa iniziativa, che segue una precedente vendita di oltre 600 oggetti, mira a capitalizzare l’interesse del pubblico per il brand X, nonostante le sfide fiscali in corso. La vendita di memorabilia potrebbe rappresentare un’opportunità per il social di generare entrate e rafforzare la sua presenza nel mercato.

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