Il contesto degli investimenti nel Sud Italia
Negli ultimi anni, il Sud Italia ha visto un notevole aumento degli investimenti, con oltre 100 autorizzazioni già concesse dall’inizio dell’anno dalla Struttura di missione della Zona Economica Speciale (Zes) unica Sud. Questo trend, che ha preso piede nella seconda metà del 2024, è stato ulteriormente accelerato dall’arrivo dell’avvocato Giosy Romano come coordinatore, il quale ha portato a un movimento economico di circa 7 miliardi di euro, creando oltre 7.000 nuovi posti di lavoro. La Campania si distingue come la regione con il maggior numero di autorizzazioni, evidenziando un forte interesse per gli investimenti in vari settori.
Settori chiave e opportunità di investimento
Il Piano triennale strategico, recentemente approvato, ha aperto la strada a investimenti in nove settori chiave, tra cui agroalimentare, turismo, elettronica, automotive e chimica. Questi settori sono stati selezionati in base a criteri di competitività e potenziale di mercato, mirando a generare occupazione e innovazione. Ad esempio, Lete spa, leader nel settore delle acque minerali, ha recentemente investito milioni per ampliare il proprio stabilimento, dimostrando come le imprese locali stiano rispondendo positivamente a queste opportunità. La crescita dell’export e il rafforzamento del Made in Italy sono ulteriori indicatori di un’economia in espansione.
Incentivi per l’occupazione e il reinserimento lavorativo
Un altro aspetto cruciale è rappresentato dagli incentivi per l’occupazione, come il bonus Zes, che offre esonero totale dai contributi previdenziali per le aziende che assumono lavoratori disoccupati di lungo periodo. Questa misura, finanziata con 591,4 milioni di euro fino al 2027, è particolarmente vantaggiosa per le piccole e piccolissime imprese del Sud, che possono beneficiare di un sostegno significativo per l’assunzione di nuovi dipendenti. Inoltre, la Decontribuzione Sud 2.0, introdotta nella Legge di Bilancio 2025, offre ulteriori sgravi per le imprese, incentivando così nuove assunzioni e stabilizzazioni contrattuali.